Questa informativa spiega quali dati tratta l'app iRagione, perché, e come puoi controllarli, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
1. Chi è il titolare
Il titolare del trattamento è Massimo Feliziani, Via Cagliari 206, 09170 Oristano (OR).
Per qualsiasi richiesta: info@smartdocrepair.com.
2. Quali dati trattiamo
Account. L'indirizzo email (se accedi con il codice via email) oppure l'identificativo fornito da «Accedi con Apple» (che può essere un indirizzo email nascosto) o da «Accedi con Google». Più un identificativo tecnico dell'utente.
Il tuo nome. Il nome che scrivi al primo avvio (puoi cambiarlo dal Profilo): diventa la prima parte delle tue cause e serve a riconoscerti quando qualcuno ti manda il link di una causa.
Contenuti delle cause. Nomi o soprannomi delle parti, il loro rapporto (es. «Marito», «Figlio»), i fatti e le versioni di ciascuno, che scrivi tu. Insieme alla sentenza generata.
Codici. Il tuo codice invito e, se ne usi uno, il codice inserito. Registriamo quale account ha invitato quale altro (senza altri dati dell'amico) per dare il premio, e quali codici omaggio hai usato.
Crediti e acquisti. Il saldo crediti e, per ogni acquisto, l'identificativo della transazione App Store o dell'ordine Google Play e il prodotto. Non riceviamo mai i dati della tua carta o del metodo di pagamento: li gestisce Apple o Google.
Notifiche. Se le attivi, il codice che Apple (iPhone) o Google (Android) assegna al tuo telefono per le notifiche: serve solo a dirti l'esito quando un'altra parte di una causa condivisa fa ricorso, o che sei stato aggiunto a una nuova causa. Lo cancelliamo quando esci dall'account o lo eliminiamo; puoi spegnere le notifiche nelle Impostazioni del telefono. La notifica mostra il titolo della causa e l'esito anche a telefono bloccato: per nasconderli scegli Impostazioni → Notifiche → Mostra anteprime → «Se sbloccato» (oppure solo per iRagione).
Dati tecnici. I registri tecnici dei server (indirizzo IP, data e ora, errori) usati per sicurezza e per prevenire abusi.
L'app non usa pubblicità, strumenti di analisi statistica o tracciamento, e non accede a posizione, contatti o rubrica.
3. Perché li trattiamo e su quale base
Per creare il tuo account, emettere le sentenze, conservare l'archivio e gestire i crediti: è necessario per fornirti il servizio (art. 6.1.b GDPR).
Per inviare i contenuti della causa all'intelligenza artificiale: ti chiediamo il tuo consenso la prima volta, prima di inviare (art. 6.1.a). Puoi non usare il servizio se non vuoi acconsentire.
Per sicurezza, prevenzione delle frodi e degli abusi: legittimo interesse (art. 6.1.f).
Per gli obblighi fiscali e contabili sugli acquisti: obbligo di legge (art. 6.1.c).
4. Cause condivise
Puoi mandare il link di una tua causa a chi ha litigato con te. Chi lo riceve, dopo aver creato il suo account, sceglie quale parte è e da quel momento vede nel suo Archivio tutta la causa: fatti, versioni di ogni parte, sentenze e ricorsi. Può ricorrere a nome suo. La pagina web del link non mostra nulla della causa: invita solo a scaricare l'app.
Quando una parte fa ricorso, le altre persone entrate nella causa (e chi l'ha aperta) ricevono una notifica con il titolo della causa e il nuovo esito, se hanno attivato le notifiche. Se sei già entrato in una causa di qualcuno, quella persona può aggiungerti direttamente alle sue cause nuove: la causa compare nel tuo Archivio, ti arriva una notifica se le hai attivate e puoi uscirne quando vuoi. Chi ha aperto la causa vede quali parti sono entrate e può toglierle; chi è entrato può uscire quando vuole. Se elimini la causa, sparisce anche per chi è entrato. Manda il link solo alle persone coinvolte: chiunque abbia il link e un account può chiedere di entrare con una parte ancora libera.
5. Intelligenza artificiale
La sentenza è scritta da un modello di intelligenza artificiale di Google (Gemini). Quando chiedi una sentenza, un appello o la Cassazione, nomi, rapporti, fatti e versioni della causa vengono inviati in modo cifrato a Google tramite il nostro server, solo per generare il testo. Non decidiamo nulla in modo automatizzato sulla tua persona: la sentenza è un contenuto di intrattenimento senza effetti giuridici.
Utilizziamo il servizio a pagamento (API) di Google, che secondo i suoi termini non utilizza i contenuti inviati per addestrare i modelli.
L'app non permette di caricare foto né di registrare audio: nell'archivio restano solo il testo della causa e quello della sentenza.
6. Con chi condividiamo i dati
Non vendiamo i tuoi dati. Li trattano, per nostro conto, questi fornitori:
Supabase: autenticazione, database e funzioni del server. I dati sono ospitati nell'Unione europea (Irlanda).
Google: il modello Gemini che scrive le sentenze (vedi punto 5).
Apple: «Accedi con Apple», acquisti in-app e consegna delle notifiche su iPhone (titolo della causa ed esito del ricorso).
Google: «Accedi con Google» (su iPhone e su Android). Durante l'accesso Google riceve anche dati tecnici del telefono e della connessione (ad esempio identificativi, posizione approssimativa ricavata dalla rete, dati d'uso) e li tratta secondo la sua informativa. Su Android anche acquisti Google Play e consegna delle notifiche con Firebase Cloud Messaging (titolo della causa ed esito del ricorso).
Vercel: ospita questo sito e la pagina dei link delle cause (registri tecnici come l'indirizzo IP).
Resend: invia le email con il codice di accesso, dalla casella iragione@smartdocrepair.com (il tuo indirizzo email e il codice).
Alcuni fornitori possono trattare dati anche fuori dallo Spazio economico europeo (ad esempio negli Stati Uniti), sulla base del Data Privacy Framework UE-USA o delle clausole contrattuali standard della Commissione europea.
7. Per quanto tempo li conserviamo
Le cause restano nel tuo archivio finché non le elimini (scorri la riga nell'Archivio e tocca «Elimina») o non elimini l'account.
Con «Profilo → Elimina account» cancelliamo subito profilo, crediti, cause e acquisti registrati nei nostri sistemi; le copie di sicurezza dei fornitori si cancellano nei tempi tecnici previsti dai loro cicli. Puoi chiederlo anche senza l'app: come eliminare l'account.
I registri tecnici dei server (indirizzo IP, data e ora, errori) restano pochi giorni, secondo i cicli dei fornitori, e servono solo per sicurezza e per risolvere i problemi.
I dati di pagamento e le fatture restano presso Apple o Google secondo le sue regole e gli obblighi di legge.
8. I tuoi diritti
Puoi chiederci in ogni momento accesso ai tuoi dati, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione al trattamento, e revocare il consenso (la revoca non rende illecito il trattamento già fatto). Scrivi a info@smartdocrepair.com. Molte cose puoi farle direttamente nell'app: eliminare una causa o l'intero account.
Se ritieni che i tuoi dati siano trattati in modo scorretto, puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
9. Dati di altre persone e minori
Le cause riguardano spesso familiari, partner o coinquilini. Scrivi di altre persone solo ciò che sono d'accordo a condividere, e non inserire dati di minori oltre al nome o al soprannome e al rapporto familiare. Non inserire dati su salute, orientamento, convinzioni religiose o politiche, se non sono indispensabili alla causa: li tratteremmo solo per scrivere la sentenza, con il consenso esplicito che dai prima dell'invio (art. 9.2.a GDPR).
L'app non è destinata a chi ha meno di 14 anni.
10. Sicurezza
Le comunicazioni con i nostri server sono cifrate. Ogni utente può leggere solo i propri dati e le cause in cui è entrato con il link, ed eliminare solo le proprie; le modifiche passano solo da funzioni del server.
11. Modifiche
Se cambiamo questa informativa aggiorniamo la data in alto e, per i cambiamenti importanti, ti avvisiamo nell'app.